I Graniti del Poetto, alti e bassi, sono spot ideali per chi pratica il bolentino, la traina e in generale le tecniche di pesca dalla barca, ma anche la pescasub se si ha la capacità di nuotare a certe quote. Sono aree che si estendono più o meno parallelamente alla costa come lunghi e irregolari corridoi di fondo consistente, con anfratti e asperità, emergenti da una superficie più monotona di sabbia e fango e alghe. Un’area che i pescatori ricreativi dividono con spirito di tolleranza con i piccoli e tenaci pescherecci delle marine cagliaritane. Con la bella stagione ci si ritrova più o meno tutti lì, nel pieno rispetto della privacy, visto che i segreti di ogni pescatore, sono racchiusi, oltre che nell’inviolabile cartografico, in piccole pietre, sparse qua e là così come a noi appare un cielo stellato, nei limiti elastici delle cinque miglia dai principali porti di riferimento: Cagliari e Capitana (continua sul giornale).
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Il Motore Ausiliario
Benzina o elettrico? L’autore precisa che si tratta di due soluzioni diverse, una ti salva in caso di panne, l’altra è più utile a pesca. La sicurezza va privilegiata quindi la dotazione ideale prevede entrambe le soluzioni.
Seppie con Calma
Il segreto è muovere la barca. Che sia scarroccio, deriva, motore di prua o ausiliario, poco importa se la velocità è di 0,5 nodi.
Predatori col Cappotto
L’inverno è inverno! Freddo, piovoso e buio. Ma il mare si libera dal traffico e se non è troppo mosso, si possono praticare con successo molte tecniche, vedi traina, vertical e bolentino.
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